Andes Plateau
'700' Andes Plateau 2019
'700' Andes Plateau 2019
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“700” di Andes Plateau è un rosso che vuole esprimere le peculiarità di un terroir estremo e affascinante come può essere il paesaggio offerto dalla Cordigliera delle Ande. Il winemaker cileno Felipe Uribe ha dedicato alla zona di Alto Maipo la sua prima etichetta prodotta: in questo punto ha iniziato il suo progetto di creazione di vini unici, fondando la cantina a 700 metri di altitudine e cercando di sintetizzare in una bottiglia le altezze, i colori e i cieli delle sue montagne.
Il blend “700” della cantina Andes Plateau è un tradizionale taglio bordolese interpretato attraverso il filtro di un terroir diverso ed estremo, rappresentato dalle latitudini e dalle vette delle montagne andine. Le uve provengono da due diverse zone estese su una superficie totale di 3 ettari e ubicate a 700 metri di altitudine sul livello del mare, all’interno della zona del Canyon del Maipo, il lungo fiume che nasce a 2.500 metri nei pressi del confine con l’Argentina: i suoli condividono medesime espressioni, caratterizzati da terreni di origine alluvionale, più vicino al letto del corso d’acqua, e da terreni colluviali, originati cioè dal crollo di rocce montane. La vendemmia si effettua manualmente con selezione dei grappoli in piccole cassette da 12 chili e avviene piuttosto precocemente, per salvaguardare l’acidità dei frutti. L’assemblaggio è composto di una maggioranza di Cabernet Sauvignon, vinificato in serbatoi d’acciaio, e da circa un 20% di Syrah, Merlot e Cabernet Franc, vinificati invece in tini aperti e pigiati con i piedi. Le fermentazioni sono spontanee grazie al lavoro dei lieviti indigeni e l’affinamento prevede una sosta di 15 mesi in botti di rovere di terzo e quarto passaggio oltre ad un foudre di rovere francese non tostato da 3.000 litri.
“700” di Andes Plateau è di un bel rubino intenso. Gli aromi sono soavi ed eleganti: aprono immediatamente sulle note fruttate rosse e piuttosto mature, per evolvere poi con sensazioni speziate di pepe nero e precisi richiami minerali di grafite. L’assaggio dimostra freschezza e insieme intensità, con un tannino profondo ma di fattura delicata. Un rosso versatile per accompagnare pietanze sostanziose: pasticcio di carne e verdure, formaggi stagionati.
