Reichmuth
'Autin' Reichmuth
'Autin' Reichmuth
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Reichmuth Autin rappresenta un’interpretazione spontanea e genuina, figlia di una filosofia produttiva in perfetto equilibrio con la natura, di cui rispetta e asseconda i cicli naturali. In questa prospettiva la piccola realtà piemontese Reichmuth, localizzata all’interno del comune di Dogliani, abbraccia i principi dell’omeodinamica oltre che della conduzione biologica certificata. L’agricoltura omeodinamica si configura come una visione agronomica tradotta in una tipologia di gestione della vigna che coniuga i fondamenti della biodinamica con le pratiche omeopatiche moderne. Le piante e il terreno devono beneficiare delle forze e dell’energia naturali di cui hanno bisogno, in un contesto odierno che ha portato nuove problematiche alla natura.
Autin di Ursula e Marcello Reichmuth ha origine da uve rosse coltivate su terreni calcareo-argillosi secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. A seguito della vendemmia, realizzata completamente a mano, i grappoli vengono pigiati in maniera delicata e quindi fermentati spontaneamente con un contatto di durata variabile tra il mosto e le bucce. Lungo l’intero processo di vinificazione, il vino non subisce alcuna filtrazione. “Autin” è un termine dialettale piemontese che designa una “piccola vigna”, identificando di fatto questo rosso come un cru.
Un affascinante colore rosso rubino intenso presenta l’Autin di Reichmuth. Il bouquet è intenso e ammaliante, con percezioni di frutta rossa matura, quali prugna, ciliegia e frutti di bosco, che si fondono a cenni tostati. Sorso deciso, vellutato e avvolgente, contraddistinto da una morbida trama tannica che guida l’epilogo lungo ed equilibrato. Una combinazione territoriale di struttura e fascino, da abbinare a carni in umido o alla brace.
