La Castellada
Collio Bianco della Castellada 2010
Collio Bianco della Castellada 2010
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Il Collio Bianco della Castellada è un bianco friulano sorprendente, che racchiude in sé tutta l’eccellenza della ponka, quel substrato di marne tipico di Oslavia; una caratteristica che nell’ultimo avamposto d’Italia riesce a dare origine a vini di grande struttura e freschezza, anche nelle annate più torride.
Un vino non filtrato, che nasce da una cantina con una storia recente. Siamo nel 1985 quando i fratelli Giorgio e Nicolò Bensa decidono di imbottigliare il loro vino di famiglia; al progetto, nel 2009, si aggiungono anche Stefano e Matteo, i figli di Nicolò. Come anticipato poche righe sopra parlando del terreno da cui ha origine il Collio Bianco della Castellada, siamo a Oslavia, nel Collio Goriziano, su colline situate a 180 metri sul livello del mare, in un terroir che gode di un microclima unico per ventilazione ed escursione termica.
La filosofia della Castellada è una di quelle che affascina: vendemmia rigorosamente manuale, uve diraspate e fermentazione avviate con soli lieviti indigeni, tempi di contatto con le bucce importanti anche per i bianchi e affinamento in legno a contatto con i lieviti di fermentazione. E’ questa la filosofia che regna in questo splendido angolo d’Italia, dove nasce il Collio Bianco della Castellada, frutto di uve Pinot Grigio, Chardonnay e Sauvignon.
Un Bianco friulano che ci regala note splendide di frutta esotica e tropicale, accompagnate da sentori di ginestra, di vaniglia e di erbe aromatiche. Un vino bianco dalla beva pazzesca, un vino bianco da bere adesso, ma anche fra dieci anni. Una gioia…
