Ricci Daniele
'Elso' Ricci
'Elso' Ricci
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
La Croatina “Elso” di Ricci è un rosso territoriale, rugoso e generoso che nasce da un progetto agricolo rispettoso e sostenibile a Costa Vescovado, un piccolo paese che sorge nei Colli Tortonesi. Qui il paesaggio è variegato e multiforme, per troppo tempo considerato un terroir di serie B, fino a quando il genio di Walter Massa non lo riportò in auge. Un territorio che la geografia colloca in Piemonte, ma che la morfologia del suolo affiancherebbe più volentieri alla Liguria e all’Emilia. Una viticoltura che senza saperlo, si trova ad abitare una terra unica, capace di parlare e raccontare, solo se accudita da un vignaiolo in grado di lavorarla con cura materna.
“Elso” è il soprannome con cui veniva chiamato Ulisse, il nonno materno di Daniele Ricci. Questa etichetta è un omaggio a lui che sapeva dar vita a rossi spettacolari ed energiche, da cui oggi Daniele prende ispirazione, al fine di mantenere in vita quei sapori antichi e autentici, che rischiamo di perdere ogni giorno che passa. Questo vitigno, che produce per natura molta vegetazione, è necessario saperlo attendere, sia in vigna, dal momento che viene raccolta un mese dopo l’inizio normale della vendemmia, che in cantina, dove va aspettato per anni in bottiglia. “Elso” ad esempio, dopo una fermentazione spontanea con macerazione sulle bucce a cappello sommerso.
“Elso” è la sorella maggiore de “El Matt” della cantina Ricci, decisamente più evoluta, corposa e vellutata di quest’ultima, mira ad offrire una versione più articolata e meno ovvia (anche se le etichette di Daniele Ricci banali non lo sono mai!). Un liquido che infiamma il calice con un rubino denso e impenetrabile, per poi solleticare il naso, già dalla prima olfazione, con profumi fragranti e freschi di ciliegia e amarena uniti ad aromi di pepe e terra bagnata. Un sorso vibrante, sorprendente, caleidoscopico, da bere e ri-bere.
