Rallo
Nero d'Avola 'LaZisa' Rallo 2014
Nero d'Avola 'LaZisa' Rallo 2014
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“LaZisa” è un Nero d’Avola che racchiude il fascino e la maestosità dell’antico palazzo arabo-normanno di cui porta il nome, patrimonio dell’umanità per l’Unesco. La Zisa è infatti il nome della dimora estiva dei re normanni Guglielmo I e Guglielmo II, costruita nel XII secolo e contestualizzata in un meraviglioso giardino. Il riferimento a questa preziosa testimonianza dell’arte medievale siciliana indica come per le Cantine Rallo fare vino di qualità sia innanzitutto una questione culturale, ponendosi in continuità con la storia, il fascino, i sapori e le tradizioni della Sicilia.
Il Nero d’Avola “LaZisa” di Rallo nasce sui terreni sabbiosi e collinari della contrada Patti Piccolo nel territorio di Alcamo, a circa 300 metri di altitudine. Solo la migliore selezione di uve di questa vasta tenuta concorrono alla produzione di questa etichetta. In cantina, dopo la pressatura soffice, il mosto fermenta in grandi tini di rovere da 50 hl per 8 giorni ed è sottoposto ad una macerazione sulle bucce per circa 14 giorni, al fine di ottenere una ricca estrazione aromatica. L’affinamento si svolge per circa 8 mesi in grandi botti di rovere e poi per molti mesi in bottiglia, raggiungendo tutta quella ricchezza e complessità che ha spinto i suoi produttori a battezzarlo con il nome di “LaZisa”, il cui significato etimologico, dall’arabo al-Azisa, corrisponde all’attributo “la splendida”.
Il Nero d’Avola di Rallo “LaZisa” si esprime in termini di ricchezza, struttura e complessità, merito anche dell’alta qualità delle uve utilizzate per la sua produzione, ottenute da agricoltura biologica. Si presenta in un’elegante veste di colore rosso rubino brillante di ottima concentrazione. Il bouquet è ampio e articolato, composto da tanti frutti di bosco, petali di fiori rossi e di violette appassite, spezie dolci e orientali, tabacco ed erbe balsamiche, con una chiara impronta minerale e silvestre. Il sorso è corposo, pieno e rotondo, sorretto da una buona freschezza e da una trama tannica energica ma molto fine. Accompagna egregiamente piatti a base di carni rosse, tra cui spezzatini, stracotti, arrosti e bistecche alla brace. L’articolazione dei motivi geometrici e decorativi dell’arte araba sono così tracciati in una sintesi di calore, ricchezza, potenza ed eleganza.
