Ligas Ktima
Roditis 'Barrique' Ktima Ligas
Roditis 'Barrique' Ktima Ligas
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Il Roditis “Barrique” di Ktima Ligas è l’immagine più rappresentativa del percorso intrapreso da Jason Ligas, vignaiolo artigianale della Macedonia greca che, spinto da uno spirito enoico innovativo e sostenibile, sta diffondendo il verbo del vino greco artigianale nel mondo. Questo Roditis è un vitigno autoctono del Nord della Grecia, fino a poco tempo fa in via d’estinzione, che la cantina Ligas si è impegnata a riportare in auge sin dalle prime vendemmie. Questa versione “Barrique” prevede un affinamento di 8 mesi in botti di legno usate dal primo e più importante maestro di Jason: Jacques Selosse. Dei contenitori che non hanno mai visto tracce di solforosa e che si apprestano ad accogliere con calda saggezza gli esperimenti enoici di Jason.
I grappoli Roditis che danno vita al “Barrique” di Ktima Ligas, provengono dalle vigne di proprietà della famiglia, disposte su suoli calcarei, dove l’agricoltura praticata è la permacultura. Un approccio sensibile e delicato, più che un semplice fare agronomico, che è capace di vedere la terra non con gli occhi del padrone, ma con quelli del custode, che si trova ad accudirla per un breve periodo di tempo e che ha l’ambizione di trasferirla ai posteri nella sua forma più pura ed integra. Qui la vite cresce a stretto contatto con altre varietà, soprattutto erbe aromatiche che sono alte e indomate: un inno alla biodiversità! Le uve, che maturano in perfetta armonia con l’habitat circostante, sono lasciate fermentare con i lieviti indigeni senza alcun tipo di assistenza in serbatoi di acciaio.
Il “Barrique” Roditis di Ktima Ligas è un bianco profondamente terreno e territoriale, che guarda in lontananza al mare, lasciandosi attraversare da ricordi di onde frastagliate e salmastre. Al calice è solare e luminoso e elargisce generose ventate di sale, fiori bianchi profumati ed erbe aromatiche miste. All’assaggio è pericolosamente piacevole e appagante: la freschezza tipica del vitigno si impone nel centro bocca, contornata dalle sensazioni avvolgenti e delicate donate dal legno dentro cui riposa. Un sorso elegante e suadente di Grecia, dai contorni francesizzanti!
